La Via Crucis

I Stazione:

Gesù condannato dal Sinedrio

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

« I gran sacerdoti e l’intero Sinedrio cercavano una falsa testimonianza contro Gesù per condannarlo a morte e non ne trovarono, nonostante che si fossero presentati molti falsi testimoni»(Mt 26,59-60).

Gesù:  Non meravigliarti se qualche volta vieni sospettata ingiustamente. Io per primo, per amor tuo, ho bevuto quel calice di sofferenze ingiuste (130). Quando ero davanti ad Erode ti ho ottenuto la grazia di saperti innalzare sopra il disprezzo umano e di seguire fedelmente le Mie orme (395). 

S. F.:  Siamo sensibili alle parole ed intendiamo rispondere subito con sensibilità, e non consideriamo se sia volontà di Dio che noi rispondiamo. L’anima silenziosa è forte; nessuna avversità le reca danno, se persevera nel silenzio. L’anima silenziosa è idonea alla più profonda unione con Dio (394). Gesù misericordioso, aiutami a saper accettare ogni giudizio umano e non lasciare che mai Ti condanni a morte nella persona del mio prossimo.

 

II stazione:

Gesù prende la croce sulle spalle

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo, lo rivestirono di un mantello purpureo e, avanzandosi verso di lui, dicevano: “Salve, re dei Giudei!” (…). Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello purpureo. E Pilato disse loro: “Ecco l’uomo!”. Nel vederlo, i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: “Crocifiggilo! Crocifiggilo!”» (Gv 19,1-9).

Gesù: Non aver paura delle sofferenze. Io sono con te (81). Quanto più ami la sofferenza, tanto più puro sarà il tuo amore verso di Me (127).

S. F.: Gesù, Ti ringrazio per le piccole croci quotidiane, per le contrarietà che incontro nelle mie iniziative, per il peso della vita comunitaria, per l’interpretazione distorta delle mie intenzioni, per le umiliazioni che provengono dagli altri, per il comportamento aspro verso di noi, per sospetti ingiusti, per la salute cagionevole e per le forze che vengono meno, per il ripudio della mia volontà, per l’annientamento del proprio io, per il mancato riconoscimento in tutto, per gli impedimenti posti a tutti i progetti (145).

Gesù misericordioso, insegnami ad apprezzare la fatica della vita, la malattia, ogni sofferenza e a portare con amore la croce quotidiana.

 

III stazione:

Gesù cade per la prima volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti (…). Egli portava il peccato di molti, e intercedeva per i peccatori»

(Is 53,6-12).

Gesù: Le colpe involontarie delle anime non impediscono il Mio amore (…), né Mi sono d’ostacolo nell’unirMi ad esse, invece le colpe anche le più piccole, ma volontarie, ostacolano le Mie grazie e non possono colmare tali anime dei Miei doni (541).

S. F.: O mio Gesù, sono tanto propensa al male e questo mi costringe ad una vigilanza continua su di me, ma nulla mi scoraggia, ho fiducia nella grazia di Dio, che abbonda dove è la più grande miseria (239).

Signore misericordioso, proteggimi da ogni, anche dalla più piccola, ma volontaria e consapevole infedeltà.

 

IV stazione:

Gesù incontra sua Madre

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Ecco, questi è posto per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e per segno di contraddizione, e a te stessa una spada trapasserà l’anima»(Lc 2,34-35).

Gesù:  Sebbene tutte le opere che sorgono per Mia volontà siano esposte a grandi sofferenze, tuttavia considera se ce n’è stata mai qualcuna di esse esposta a maggiori ostacoli dell’opera direttamente Mia, l’opera della redenzione. Non devi preoccuparti troppo delle contrarietà (541).

S. F.:  Vidi la Santissima Vergine indicibilmente bella, che (…) si avvicinò a me (…) mi strinse a Sé e mi disse queste parole: «(…) Sii coraggiosa; non temere gli ostacoli ingannevoli, ma considera attentamente la Passione di Mio Figlio ed in questo modo vincerai»(185).

Maria, Madre di Misericordia, stai accanto a me sempre, soprattutto nella sofferenza, così come stavi sulla Via Crucis di tuo Figlio.

 

V stazione:

Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Mentre lo conducevano via presero un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, e lo caricarono della croce affinché la portasse dietro a Gesù» (Lc 23,26).

Gesù: Permetto (…) le contrarietà, per aumentare i suoi meriti. Do la ricompensa non per il risultato positivo, ma per la pazienza e la fatica sopportata per Me (44).

S. F.: O mio Gesù, Tu non dai la ricompensa per il successo dell’opera, ma per la volontà sincera e per la fatica sostenuta; per questo sono pienamente tranquilla, anche se tutte le mie iniziative ed i miei sforzi venissero annullati o non fossero mai realizzati. Se avrò fatto tutto ciò che è in mio potere, il resto non è affar mio (342).

Gesù, mio Signore, che ogni pensiero, parola, azione siano fatte esclusivamente per amore Tuo. Purifica le mie intenzioni.

 

VI stazione:

Veronica asciuga il volto di Gesù

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Non ha apparenza né bellezza così da attirare i nostri sguardi, non splendore perché ce ne possiamo compiacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato, e non ne avevamo alcuna stima» (Is 53,2-3).

Gesù:  Sappi che tutto ciò che fai di buono per qualsiasi anima lo accetto come se lo avessi fatto a Me stesso (583).

S. F.:  Un grande amore trasforma le piccole cose in cose grandi e solo l’amore dà valore alle nostre azioni (133).

O Gesù, mio Maestro, fa’ che i miei occhi, le mie mani, la mia bocca e il mio cuore… siano misericordiosi. Trasformami in misericordia. 

 

VII stazione:

Gesù cade per la seconda volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Egli si è addossato i nostri dolori e noi lo abbiamo ritenuto castigato, percosso da Dio e umiliato»

(Is 53,4).

Gesù: La causa delle tue cadute dipende dal fatto che conti troppo su te stessa e ti appoggi troppo poco su di Me (493). Sappi che da sola non puoi fare nulla (249). Senza un Mio aiuto particolare, non sei nemmeno capace di ricevere le Mie grazie (276).

S. F.: Gesù, non lasciarmi sola nella sofferenza; Tu, Signore, sai quanto sono debole, sono un abisso di miseria, sono il nulla stesso. Perciò che c’è di strano se mi lasci sola e cado? (496). Per questo, o Gesù, devi stare continuamente con me come una madre presso un bambino debole e anche di più (122).

Che la Tua grazia mi fortifichi, o Signore, affinché io non cada sempre negli stessi errori; e quando cadrò, aiutami a rialzarmi e a cantare la Tua misericordia.

 

VIII stazione:

Gesù incontra le donne di Gerusalemme

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne, che facevano cordoglio e lamento su di lui. Ma, volgendosi ad esse, Gesù disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me; ma su voi stesse piangete”»(Lc 23, 27-28).

Gesù: Oh, quanto Mi è gradita la fede viva! (469). Desidero che nel momento presente ci sia in voi più fede (149).

S. F.: Prego ardentemente il Signore che si degni di fortificare la mia fede, affinché nella grigia vita quotidiana non mi regoli secondo considerazioni umane, ma secondo lo spirito. Oh! come tutto attira l’uomo verso la terra, ma una fede viva mantiene l’anima in una sfera più alta ed assegna all’amor proprio il posto che gli spetta, cioè l’ultimo (104).

Signore misericordioso, Ti ringrazio per il santo Battesimo e la grazia della fede. Di nuovo grido: Signore, credo in Te, rafforza la mia fede!

 

IX stazione:

Gesù cade sotto la croce per la terza volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Maltrattato, si è umiliato, non ha aperto la bocca come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, non ha aperto la bocca (…). Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori» (Is 53,7.10).

Gesù: Sappi che l’ostacolo più grande alla santità è lo scoraggiamento e l’inquietudine ingiustificata, che ti toglie la possibilità di esercitarti nelle virtù. (…) Io sono sempre disposto a perdonarti. Ogni volta che Me lo chiedi, esalti la Mia misericordia (493).

S. F.: O mio Gesù, nonostante le Tue grazie, sento e vedo tutta la mia miseria. Comincio la giornata lottando e la termino lottando, appena rimuovo una difficoltà, al suo posto ne sorgono dieci da superare, ma non mi affliggo per questo, poiché so bene che questo è il tempo della lotta non della pace (239).

Signore misericordioso, Ti offro ciò che è soltanto mio, cioè il peccato e la debolezza umana. Ti supplico, che la mia miseria scompaia nella Tua insondabile misericordia.

 

X stazione:

Gesù spogliato delle vesti

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«I soldati (…) presero le sue vesti e ne fecero quattro parti: a ciascun soldato una parte. Ora la tunica era tutta d’un pezzo, tessuta da cima a fondo; perciò dissero tra loro: “Non la stracciamo, ma tiriamo a sorte a chi tocca”. Così si adempiva la Scrittura»(Gv 19,23-24).

S. F.: Gesù si è presentato improvvisamente davanti a me privo di vesti, coperto di piaghe su tutto il corpo, con gli occhi inondati di sangue e di lacrime, col volto deturpato, coperto di sputi. D’un tratto il Signore mi ha detto:

Gesù: La sposa deve essere simile al suo Sposo.

S. F.: Compresi queste parole fino in fondo. Qui non c’è possibilità di alcun dubbio. La mia somiglianza con Gesù deve avvenire attraverso la sofferenza e l’umiltà (123).

Gesù silenzioso e dal Cuore umile, forma il mio cuore secondo il Tuo.

 

XI stazione:

Gesù è crocifisso

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

« I passanti lo insultavano scrollando la testa e dicendo: “Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso: se sei Figlio di Dio scendi dalla croce!”. Similmente anche i sommi sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, se ne facevano beffe, dicendo: “Salvò altri e non può salvare se stesso! (…) Ha confidato in Dio, lo liberi Dio adesso se gli vuol bene”» (Mt 27,39-43).

Gesù: Mia discepola, abbi un grande amore per coloro che ti fanno soffrire, fa’ del bene a coloro che ti odiano (535).

S. F.: O mio Gesù, Tu sai quanta fatica occorre per trattare sinceramente e con semplicità con coloro dai quali la natura rifugge, oppure con coloro che consapevolmente od anche inconsapevolmente ci hanno fatto soffrire. Umanamente la cosa è impossibile. In quei momenti più che in altre circostanze, cerco di scoprire Gesù in quella persona e per amore di Gesù faccio tutto per quelle persone (285).

O Amore purissimo, regna totalmente nel mio cuore e fammi amare ciò che supera la misura umana (141).

 

XII stazione:

Gesù muore sulla croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio (…). E Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio”. Detto questo, spirò (Lc 23,44-46).

Giunti a Gesù, vedendolo già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli trafisse il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue ed acqua» (Gv 19,33-40).

Gesù: Tutto questo per la salvezza delle anime. Rifletti, figlia Mia, su quello che fai tu per la loro salvezza (398).

S. F.: Vidi Gesù inchiodato sulla croce. Dopo che Gesù era rimasto appeso per un momento, vidi tutta una schiera di anime crocifisse come Gesù. E vidi una terza schiera di anime ed una seconda schiera di anime. La seconda schiera non era inchiodata sulla croce, ma quelle anime tenevano saldamente la croce in mano. La terza schiera di anime invece non era né crocifissa né teneva la croce in mano, ma quelle anime trascinavano la croce dietro di sé ed erano insoddisfatte. Allora Gesù mi disse:

Gesù: Vedi quelle anime, che sono simili a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse saranno simili a Me anche nella gloria. E quelle che assomigliano meno a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse assomiglieranno meno a Me anche nella gloria (184).

Gesù, mio Salvatore, nascondimi nel profondo del tuo Cuore, perché rafforzata dalla Tua grazia, possa rendermi simile a Te nell’amore della Croce e possa partecipare alla Tua gloria.

 

XIII stazione:

Gesù è deposto dalla croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Alla vista di ciò che era accaduto il centurione glorificò Dio, dicendo: “Realmente questo uomo era giusto!”. E tutte le folle accorse a quello spettacolo, alla vista di ciò che era accaduto, se ne ritornarono battendosi il petto. Tutti i conoscenti di Gesù stavano a distanza» (Lc 23,47-49).

Gesù: L’anima che Mi è più cara è quella che crede fermamente nella Mia bontà ed ha piena fiducia in Me: le ricambio la Mia fiducia e le do tutto quello che chiede (186).

S. F.: Ricorro alla Tua misericordia, o Dio benigno, a Te che sei il solo buono. Benché la mia miseria sia grande e le mie colpe numerose, confido nella Tua misericordia perché sei il Dio della misericordia e da secoli non si è mai udito, né la terra né il cielo ricordano, che un’anima fiduciosa nella Tua misericordia, sia rimasta delusa (568).

Gesù misericordioso, moltiplica in me ogni giorno la fiducia nella Tua misericordia, perché sempre e ovunque io dia testimonianza della Tua sconfinata bontà e amore.

 

XIV stazione:

Gesù è deposto nel sepolcro

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende, insieme con gli aromi, come usano fare i Giudei per la sepoltura. Ora, nel luogo dove Gesù era stato crocifisso, c’era un giardino e nel giardino c’era un sepolcro nuovo, nel quale nessuno ancora era stato deposto. Là dunque deposero Gesù, a causa della Parasceve dei Giudei, poiché il sepolcro era vicino» (Gv 19,38-42). Gesù: Ancora non sei nella patria, perciò va’, fortificata dalla Mia grazia e combatti per il Mio regno nelle anime umane, combatti come figlia del Re e ricordati che i giorni dell’esilio passeranno presto e con essi la possibilità di acquistare meriti per il cielo. Da te (…) Mi aspetto un gran numero di anime, che glorificheranno la Mia misericordia per tutta l’eternità (496).

S. F.: Ogni anima che mi hai affidato, o Gesù, cercherò di aiutarla con la preghiera e con il sacrificio, affinché la Tua grazia possa operare in essa. O grande innamorato delle anime, o mio Gesù, Ti ringrazio per la grande fiducia, poiché Ti sei degnato di affidare queste anime alle nostre cure (116).

Fa’, o Signore misericordioso, che nessuna delle anime che mi hai affidato perisca.

 

Preghiera dopo la Via Crucis

O mio Gesù, unica mia speranza, Ti ringrazio per questo grande libro, che hai aperto davanti agli occhi della mia anima. Il grande libro è la Tua Passione affrontata per amor mio. Da questo libro ho imparato come amare Dio e le anime. In esso sono racchiusi (…) inesauribili tesori. O Gesù, quanto sono poche le anime che Ti comprendono nel tuo martirio d’amore! (…) Felice l’anima, che ha capito l’amore del Cuore di Gesù! (134).

Alla fine: Pater,  Ave, Gloria, (secondo le intenzioni del Sommo Pontefice).

Consacrazione alla Divina Misericordia

Oh Signore, la Tua bontà infinita e le ricchezze delle Tue grazie sono inesauribili. Confido totalmente nella Tua Misericordia che supera ogni Tua opera. A Te dono tutto me stesso senza riserve,  per poter in tal modo vivere e tendere alla perfezione cristiana.

Desidero adorare ed esaltare la Tua Misericordia compiendo le opere di misericordia sia verso il corpo sia verso lo spirito, cercando soprattutto di ottenere la conversione dei peccatori e portando consolazione a chi ne ha bisogno.

Custodiscimi o Gesù, poiché appartengo solo a Te e alla Tua gloria. La paura che mi assale quando prendo coscienza della mia debolezza è vinta dalla mia immensa fiducia nella Tua Misericordia. Possano tutti gli uomini conoscere in tempo l’infinita profondità della Tua Misericordia, abbiano fiducia in essa e la lodino in eterno. Amen.

 

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